Cranberry

Cranberry

Fra le misure utili per il benessere delle vie urinarie c’è l’assunzione di cranberry (Vaccinium macrocarpon), un arbusto originario del Nord America che produce bacche rosse utilizzate da secoli per le loro proprietà benefiche. Sono stati i primi coloni europei a dare al mirtillo il nome “crane-berry” colpiti dalla somiglianza tra i suoi fiori bianco-rosa e il profilo della testa e del lungo collo della gru (crane, in inglese; berry: bacca).

Il cranberry è ricco di sostanze con proprietà vantaggiose tra cui, in particolare, le proantocianidine (PACs) di tipo A che sono in grado di legarsi a particolari filamenti di alcuni tipi di batteri (per lo più Escherichia coli), riducendone pertanto la loro capacità di adesione alla parete vescicale.

In questo modo i batteri possono poi essere eliminati con le urine.
È importante che le preparazioni di cranberry (come le polveri) contengano una quantità sufficiente di PACs di tipo A, titolata e standardizzata, tale da garantirne sempre la stessa quantità per aiutare a mantenere il benessere del tratto urinario.

ALCUNI BATTERI ADERISCONO ALLE CELLULE EPITELIALI ATTRAVERSO STRUTTURE PROTEICHE PILIFORMI (FIMBRIE)

L’ESTRATTO DI CRANBERRY CONTRASTA LA CAPACITÀ DI QUESTI BATTERI DI ADERIRE ALLE CELLULE ATTRAVERSO L’INIBIZIONE DELLE FIMBRIE BATTERICHE

I BATTERI VENGONO QUINDI ELIMINATI CON LE URINE, riducendo pertanto la colonizzazione della vescica

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